Maschio o femmina

Teoria Ramzi: cos'è e perché non è dimostrata

La teoria Ramzi lega il lato della placenta al sesso del bambino già a 6 settimane. Da dove nasce, cosa dicono gli studi e cosa mostra davvero l'ecografia.

Questo articolo è un'informazione generale, non un consiglio medico. Chiedi alla tua ostetrica o al tuo ginecologo della tua gravidanza e delle tue ecografie.

La teoria Ramzi sostiene che dal lato in cui si forma la placenta, già verso la sesta settimana, si possa capire il sesso del bambino: a destra maschio, a sinistra femmina. Non è dimostrata: è stata presentata nel 2011 in un articolo online, non in una rivista scientifica con revisione paritaria, e nessuno studio successivo l’ha confermata. Puoi usarla come gioco, ma per sapere il sesso servono gli esami e le settimane giuste, che trovi spiegati qui sotto.

Cosa dice la teoria Ramzi

La teoria Ramzi collega la posizione della placenta (o meglio del tessuto da cui si formerà) al sesso del feto. È attribuita a Saam Ramzi Ismail ed è stata pubblicata il 14 giugno 2011 su Contemporary OB/GYN, una rivista di aggiornamento per ginecologi. La regola che gira nei forum è questa:

  • placenta a destra: maschio;
  • placenta a sinistra: femmina;
  • quando: dall’ecografia delle 6 settimane, quindi molto prima di qualsiasi altro metodo.

Proprio la promessa di una risposta così precoce spiega il suo successo. Nei gruppi di future mamme circolano foto della prima ecografia con la domanda “secondo voi è destra o sinistra?”, spesso accompagnate da percentuali di affidabilità molto alte che non risultano da nessuna pubblicazione scientifica.

Perché la teoria Ramzi non è dimostrata

La teoria Ramzi non è dimostrata perché manca il passaggio che rende affidabile un risultato in medicina: la verifica indipendente. Tre punti concreti:

  1. Non è passata dalla revisione paritaria. L’articolo originale è uscito su una rivista di informazione per professionisti, non su una rivista in cui altri esperti controllano metodi e dati prima della pubblicazione.
  2. Nessuno l’ha replicata. La stessa pagina di Contemporary OB/GYN, aggiornata nel 2020, riporta che il metodo “non è stato confermato da altri studi”.
  3. Non c’è un meccanismo noto. A 6 settimane i genitali esterni non si sono ancora formati: secondo la Cleveland Clinic iniziano a svilupparsi dalla settima settimana e il sesso di solito si vede all’ecografia morfologica, intorno alla ventesima. Non esiste una spiegazione biologica accettata del perché il lato della placenta dovrebbe dipendere dal sesso.

In pratica, con due sole risposte possibili, qualsiasi metodo “indovina” circa una volta su due. È per questo che le storie del tipo “con me ha funzionato” non bastano: servono numeri raccolti in modo controllato, e per la teoria Ramzi non ci sono.

Destra e sinistra: il problema dell’immagine

Anche chi vuole provare la teoria Ramzi per gioco si scontra con un ostacolo pratico: capire dalla foto quale sia il tuo lato destro. Un’ecografia è un’immagine in sezione e il suo orientamento dipende dalla sonda usata (interna, transvaginale, o esterna, sull’addome), da come è tenuta e dalle convenzioni dello schermo. Il lato destro dell’immagine non coincide per forza con il tuo lato destro.

Per questo nei forum la stessa foto riceve risposte opposte. Se sei curiosa, l’unica persona che può dirti dove si trova la camera gestazionale è chi ha eseguito l’esame. Ma ricorda che anche con la posizione giusta, il metodo resta non verificato.

Cosa mostra davvero l’ecografia di 6-7 settimane

La prima ecografia serve a confermare che la gravidanza si sta sviluppando nell’utero, a contare gli embrioni e a vedere il battito, non a scoprire il sesso. Secondo la Cleveland Clinic, verso la sesta settimana un’ecografia transvaginale può già rilevare le pulsazioni del gruppo di cellule che diventerà il cuore.

Sulla stampa di questa ecografia di solito vedi:

  • la camera gestazionale: la zona scura e tondeggiante che contiene l’embrione;
  • il sacco vitellino: un piccolo cerchio chiaro accanto all’embrione;
  • l’embrione: pochi millimetri, a volte solo una virgola chiara;
  • le misure stampate a lato, come la lunghezza dell’embrione e l’epoca stimata in settimane e giorni.

Come prepararti a questa visita e cosa aspettarti è spiegato nell’articolo sulla prima ecografia in gravidanza.

Quando si può davvero sapere il sesso

Il sesso si può conoscere con buona affidabilità solo più avanti, con metodi che sono stati misurati su migliaia di gravidanze. Ecco cosa dicono gli studi sull’ecografia:

Settimana Cosa dicono gli studi
11 In uno studio su 172 gravidanze l’ecografia ha dato il sesso giusto nel 70,3% dei casi (Efrat 1999). In un altro, su 524 donne, il sesso è stato assegnato correttamente solo nel 46% dei casi (Whitlow 1999).
12 Accuratezza salita al 98,7% nello studio di Efrat; 75% di assegnazioni corrette in quello di Whitlow.
13 100% nello studio di Efrat; 79% di assegnazioni corrette in quello di Whitlow, 90% alla quattordicesima settimana.
dopo la 14 In uno studio australiano su 640 feti, le indicazioni date dopo la quattordicesima settimana erano corrette nel 100% dei casi (Kearin 2014).
18-22 L’ecografia morfologica: secondo l’ACOG, se il feto è in una buona posizione può essere possibile vedere il sesso.

Il metodo che usano gli ecografisti nel primo trimestre si basa sull’angolo del tubercolo genitale ed è spiegato nell’articolo sulla teoria nub. Per le differenze tra maschio e femmina sullo schermo, settimana dopo settimana, leggi ecografia maschio o femmina. Esiste anche il test del DNA fetale su sangue materno, che trovi insieme agli altri esami nella guida quando si vede se è maschio o femmina.

Se vuoi giocare lo stesso

La teoria Ramzi resta divertente se la tratti come il calendario cinese o il test dell’anello: un gioco da fare in coppia o con le amiche, senza comprare nulla in base al risultato. Altri metodi di questo tipo, e cosa ne dice la scienza, sono raccolti in maschio o femmina: i metodi della nonna, e altre guide sull’attesa sono nel blog.

Se non conosci il sesso, o vuoi tenerlo come sorpresa, puoi trasformare l’attesa in una piccola festa con il gender reveal party di SeeMyBaby: tiri il nastro della scatola, parte il rullo di tamburi e appaiono palloncini rosa o azzurri. È un’ipotesi giocosa dell’IA, solo per divertimento, non un risultato medico, proprio come la teoria Ramzi. Se il sesso lo sai già, lo indichi nell’app e nessuna ipotesi viene fatta.

Fonti

Domande che fanno i genitori

La teoria Ramzi è affidabile?

No, non ci sono prove che lo sia. È stata pubblicata nel 2011 senza revisione paritaria e nessuno studio successivo l’ha confermata.

Teoria Ramzi: placenta a destra è maschio?

Secondo la teoria sì, placenta a destra indicherebbe un maschio e a sinistra una femmina. Ma è un’affermazione non verificata, e sulla foto dell’ecografia destra e sinistra non corrispondono per forza ai tuoi lati.

Si può vedere il sesso a 6 settimane?

No. A 6 settimane i genitali esterni non si sono ancora formati: iniziano a svilupparsi dalla settima settimana e di solito si riconoscono all’ecografia, con buona affidabilità, dopo la dodicesima-quattordicesima settimana.

Meglio la teoria Ramzi o la teoria nub?

La teoria nub si basa su un segno anatomico studiato in ricerche pubblicate, ma resta incerta prima della dodicesima settimana. La teoria Ramzi non ha studi a supporto. Per una risposta affidabile chiedi al tuo ginecologo quale esame fa al caso tuo.

Sarina GomezRedattrice, SeeMyBaby

Sarina Gomez è lo pseudonimo della redazione di SeeMyBaby.

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