Le fossette tendono a ripetersi nelle famiglie, ma nessuno ha ancora dimostrato come si ereditano. L’idea che siano un «carattere dominante» controllato da un solo gene si trova in tanti libri di scuola, eppure secondo MedlinePlus Genetics, il servizio di informazione genetica della National Library of Medicine americana, i geni coinvolti non sono noti e alcuni ricercatori sostengono che non ci sia prova che siano ereditarie. Quindi: se tu o il tuo partner avete le fossette, il bambino potrebbe averle, ma nessuna percentuale te lo può dire.
Cosa sono le fossette, in pratica
Le fossette sulle guance sono piccoli incavi che compaiono soprattutto quando si sorride. MedlinePlus le descrive come un’anomalia del muscolo che crea un avvallamento nella guancia.
Quale muscolo? Una spiegazione proposta riguarda lo zigomatico maggiore, il muscolo che tira l’angolo della bocca verso l’alto quando sorridi. In uno studio anatomico del 1998 su 50 emivolti, Pessa e colleghi hanno trovato questo muscolo diviso in due fasci nel 34% dei casi. Gli autori propongono che il fascio inferiore, attaccato alla pelle, la «tiri» verso l’interno durante il sorriso, formando la fossetta. È un’ipotesi plausibile da uno studio piccolo, non una spiegazione definitiva.
Questo aiuta a capire perché le fossette non si comportano come un semplice interruttore acceso o spento: dipendono da come sono fatti muscoli, pelle e grasso del viso, e tutte queste cose cambiano con l’età.
Il mito del «gene dominante»
A scuola le fossette sono spesso l’esempio classico di carattere dominante: basta una copia del gene «con fossette» per averle. MedlinePlus conferma che di solito sono considerate un carattere dominante, ma aggiunge che la loro genetica è stata studiata pochissimo.
Il biologo John McDonald dell’Università del Delaware, che ha dedicato una serie di pagine ai miti della genetica umana, è più netto:
- l’idea di un gene con due varianti, di cui quella con fossette dominante, risale ad affermazioni fatte senza citare studi a sostegno;
- ci sono persone che avevano le fossette da bambine e le hanno perse da adulte, il che rende impossibile dividere la gente in due gruppi netti, «con» e «senza»;
- la sua conclusione è che non esistono prove pubblicate di una base genetica per le fossette, e che non andrebbero usate per insegnare la genetica di base.
Cosa significa per te? Che le tabelline tipo «un genitore con fossette = 50% di probabilità» che girano online non hanno dati dietro. Sono il quadrato di Punnett applicato a un tratto che nessuno ha dimostrato funzionare così.
Allora le fossette si ereditano o no?
La risposta onesta è: probabilmente c’entra la famiglia, ma non sappiamo come. MedlinePlus riporta entrambe le situazioni:
| Cosa si osserva | Esempio da MedlinePlus |
|---|---|
| Fossette simili per più generazioni | in una famiglia fratelli, padre, zii, nonno e bisnonno avevano tutti fossette simili su entrambe le guance |
| Fossette che compaiono «dal nulla» | in altre famiglie un bambino ha le fossette anche se nessuno nelle generazioni precedenti le aveva |
Quindi possono succedere tutte e quattro le combinazioni: genitori con fossette e figlio senza, genitori senza e figlio con, tutti con, nessuno con. Se in famiglia le fossette sono «di casa», è ragionevole aspettarsi che possano ricomparire. Ma è un’aspettativa, non un calcolo.
Lo stesso vale per molti altri tratti del viso: anche il colore degli occhi, che sembra semplice, dipende da più geni, come spieghiamo nella guida al colore degli occhi dei figli in base ai genitori. E per i capelli c’è la guida ai capelli ricci e la genetica.
Fossette nei neonati: perché vanno e vengono
Se il tuo bambino nasce con le fossette, non è detto che le terrà. E se nasce senza, potrebbe averle più avanti. MedlinePlus spiega che:
- nei neonati le fossette sono spesso dovute al grasso delle guance, e di solito spariscono quando il bambino perde quel grasso;
- alcuni bambini le sviluppano più tardi, durante l’infanzia;
- in alcune persone durano solo fino all’adolescenza o alla prima età adulta, in altre per tutta la vita.
Un consiglio pratico: se ti piacciono, fotografale. Un video di qualche secondo mentre il bambino ride, a 3, 6 e 12 mesi, vale più di qualsiasi previsione, perché ti racconta proprio questo: un viso che cambia.
Immaginare il sorriso del bambino, per gioco
Se vuoi immaginare un viso che unisce i vostri tratti, fossette comprese, SeeMyBaby può creare un ritratto immaginato del neonato dalle foto dei genitori: carichi una foto della mamma e una del papà e in circa un minuto ottieni un neonato che mescola i vostri lineamenti. Non è genetica e non è una previsione: l’IA non sa se vostro figlio avrà le fossette, e due ritratti dalle stesse foto possono essere diversi. È un gioco per sognare un po’, e una buona scusa per guardare chi in famiglia ha il sorriso più contagioso. Per capire da chi prende di più un neonato, leggi a chi assomiglia il neonato. Altre guide sono sul blog.
Domande che fanno i genitori
Le fossette sono un carattere dominante?
Di solito si dice così, ma non è dimostrato. MedlinePlus spiega che i geni coinvolti non sono noti, e il biologo John McDonald conclude che non ci sono prove pubblicate di una base genetica.
Se entrambi i genitori hanno le fossette, il figlio le avrà?
Può succedere, perché le fossette tendono a ripetersi nelle famiglie, ma non è sicuro. Esistono anche famiglie in cui compaiono in un bambino senza che i genitori le abbiano.
I neonati con le fossette le tengono da grandi?
Non sempre. Nei neonati le fossette dipendono spesso dal grasso delle guance e possono sparire; altri bambini le sviluppano più tardi.
Quando compaiono le fossette nei bambini?
Nei neonati sono spesso dovute al grasso delle guance. Altri bambini le sviluppano più avanti nell’infanzia, secondo MedlinePlus.
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